La commissaria agli affari interni Cecilia Malmstrom interviene alla vigilia del Consiglio europeo di oggi e domani per richiamare gli Stati aderenti a convergere attorno alle proposte dell’Esecutivo per una politica comune in questi settori
Bruxelles – “Ci servono più solidarietà, più tolleranza e maggior responsabilità nelle nostre politiche di asilo e di migrazione”: con una insolita e decisa presa di posizione, la commissaria agli affari interni Cecilia Malmstrom interviene alla vigilia del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno per richiamare gli Stati aderenti a convergere attorno alle proposte dell’Esecutivo per una politica comune in questi settori. La commissaria svedese ricorda che proprio la solidarietà, la tolleranza e il rispetto reciproco “tra i paesi e tra le persone sono valori che sono stati sempre protetti” nell’Ue. “Ci siamo battuti per tali principi anche in varie regioni del mondo e dunque mi inquieta il fatto che essi siano” messi in discussione in Europa.
“Nel corso degli ultimi anni – dichiara Malmstrom – abbiamo registrato nell’Ue un sostegno crescente verso i movimenti populisti e i partiti politici di estrema destra. Nel mio settore di responsabilità” (asilo, migrazioni, integrazione, cooperazione transfrontaliera) “ho potuto constatare che la xenofobia è in aumento”. Da qui l’appello ai capi di Stato e di governo, che da oggi saranno a Bruxelles per il summit Ue, affinché “diano prova di leadership in questo momento difficile”. “Essi discuteranno di asilo, migrazioni, governance dell’area Schengen” anche in considerazione degli avvenimenti in nord Africa e nell’area mediterranea.
Nel suo intervento alla vigilia del Consiglio europeo, Cecilia Malmstrom chiede che i leader degli Stati dell’Unione vadano oltre le dichiarazioni verbali di sostegno alle popolazioni di Libia, Siria o Costa d’Avorio e sappiano dare vera protezione ai bambini, alle donne e agli uomini che arrivano in Europa in circostanze come quelle attuali, legati agli sviluppi politici ed economici in corso.
“Noi dobbiamo dimostrare – aggiunge la commissaria agli affari interni, dopo aver ricordato l’attuale situazione degli arrivi in Europa di profughi provenienti soprattutto dall’Africa – che siamo seri quando affermiamo di essere pronti ad accompagnare” i popoli del Mediterraneo e del medio Oriente “nel cammino della democrazia e del progresso economico”. (Fonte www.agensir.it)



