Campania: accordo tra Regione e Ministero del Lavoro per misure di inserimento lavorativo per gli immigrati

Napoli – Un accordo quadro per la realizzazione di azioni in materia di inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati è stato sottoscritto, nei giorni scorsi, tra il Ministero del lavoro e la Regione Campania. Si tratta, ha spiegato Antonio Nappi, assessore campano al Lavoro, “di costruire un sistema nel quale l’immigrato abbia una forma di sostegno, che punti a creare le condizioni di accesso nel mondo produttivo”.

 
L’accordo prevede strumenti di sostegno e di integrazione, tra i quali ad esempio corsi d’italiano e di formazione professionale. Saranno a disposizione, per lo svolgimento delle attività lavorative degli immigrati, beni confiscati attraverso un’intesa tra l’Agenzia per i beni confiscati alle mafie, il Ministero dell’interno, il Ministero del lavoro e la Regione Campania.
Un’intesa che fornirà, ha spiegato Natale Forlani, Direttore generale per l’Immigrazione del Ministero del Lavoro, “qualità e trasparenza per migliorare un mercato del lavoro caratterizzato dalla presenza rilevante di quote di lavoro sommerso”. Un fenomeno, ha aggiunto, che “dobbiamo stroncare in tutte le sue varie forme, perché è una forma depressiva dell’economia, sia per lavoratori che per imprese che vivono una concorrenza sleale e non spinge a qualificare produzioni e attività produttive”. Per il rappresentante del Ministero, “c’è un’importante direttiva europea in fase di applicazione che prevede l’inasprimento delle sanzioni per i datori di lavoro, bisognerà lavorare per qualificare i mercati agevolando la crescita professionale, la regolarità e ottimizzando tutti gli strumenti disponibili”.