Strasburgo – Un summit dei Sindaci per porre freno alla crescente discriminazione ed emarginazione sociale ed economica dei rom presenti nei Paesi europei, stimati tra i 10 e i 12 milioni. A promuoverlo oggi – informa l’agenzia SIR – a Strasburgo è il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa. Obiettivo dell’incontro, spiega il CdE, “confrontare le esperienze e le buone pratiche di integrazione effettuate da città e regioni europee per creare un network paneuropeo con la partecipazione di vari attori istituzionali”.
Il vertice, che ha come tema “Costruire la fiducia reciproca dalla base”, è organizzato in collaborazione con il rappresentante speciale del segretario generale del CdE per le questioni relative ai rom, Jeroen Schokkenbroek, e in collaborazione con la città di Strasburgo. A confronto rappresentanti di comuni, regioni e reti attivamente impegnati nella questione rom o interessati ad essere coinvolti; organizzazioni di rom e rappresentanti eletti per fornire un quadro di cooperazione per l’azione a favore di questa minoranza.
“Le comunità locali – afferma John Warmisham, rapporteur al Congresso per i rom – sono direttamente coinvolte e giocano un ruolo chiave nel processo di integrazione dei rom perché è proprio a livello del territorio che devono essere prese e messe in pratica misure ed iniziative”.



