Una breve riflessione di don Fredo Olivero
Torino – E’ tempo di vacanze, di ripresa del lavoro e delle attività sociali e pastorali: dovrebbe essere, insieme, tempo di riflessione per le comunità immigrate e per le “nostre” parrocchie.
Un elemento delicato per le “chiese” cristiane, tutte (evangeliche, cattoliche, ortodosse): come rendere accoglienti le comunità nei confronti del diverso?
Come inserirlo attivamente nelle nostre comunità: gruppi famiglia, catechesi ragazzi e bambini, gruppi giovanili, cori, animatori di oratorio, di liturgia.
Quanti immigrati abbiamo in queste posizioni?
“Loro” che hanno stupende liturgie giovani, partecipate, attive, perché non trovano posto tra noi?
E quando, insieme, saremo un’unica comunità, ringiovanita da queste presenze diverse, ricca di cultura, vivace?
Allora torneremo ad essere “cattolici” e vivi. ( Fredo Olivero – Direttore Migrantes Piemonte e Valle d’Aosta)



