Lamezia Terme – “In risposta alla situazione emergenziale attualmente in corso legata ai continui sbarchi di persone immigrate sulle coste italiane”, la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme ha promosso un nuovo intervento “in tutela delle persone più deboli e pertanto più a rischio in questo momento: i minori che giungono in Italia da soli, senza nessun parente adulto che li accompagni”. Così don Giacomo Panizza, fondatore di Progetto Sud spiega il senso di questa nuova struttura ubicata in uno stabile alla periferia della città calabrese e concessa in quanto “bene sequestrato alla mafia”.
“I minori stranieri non accompagnati – spiega don Panizza – che si trovano in Italia privi dei genitori o di altri adulti legalmente responsabili della loro assistenza o rappresentanza, anche se entrati clandestinamente in Italia, sono inespellibili e sono titolari di tutti i diritti garantiti dalla convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989, ove è peraltro affermato che in tutte le decisioni riguardanti i minori, deve essere tenuto prioritariamente in conto il superiore interesse del minore”. Ma, oltre alla responsabilità nei confronti di questi adolescenti e giovanissimi – aggiunge – “noi crediamo che accogliere ‘l’altro’ significhi riconoscere prima di tutto pari dignità ad ogni uomo, ad ogni donna, a ogni bambino e bambina e a ogni storia di vita, nessuno escluso. Pensiamo che ogni persona sia portatrice di esperienze e di identità culturali e riconoscendo l’originalità e l’unicità delle esperienze è possibile tessere scambi per ricostruire un cammino comune basato sui valori che stanno alla base dei diritti umani riconosciuti dall’ONU e dalla nostra Costituzione. Significa anche pensare alla persona migrante come risorsa umana, produttiva e culturale e non come problema di sicurezza pubblica, valorizzando l’identità culturale quale ricchezza per tutti”.
Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi d’integrazione la Comunità Progetto Sud, insieme con gli ospiti della comunità per minori e gli ospiti del centro S.P.R.A.R. di Lamezia Terme, organizza la festa per la fine del Ramadan, che si terrà questa sera presso il Parco giochi Lilliput sito a Lamezia Terme in via dei Tigli (quartiere Capizzaglie).



