Marittimi sequestrati: i familiari chiedono il silenzio stampa

Roma – I familiari dei marittimi sequestrati a bordo della Savina Caylyn chiedono il silenzio stampa sulla vicenda. La decisione -. Informa l’agenzia Ansa – dopo l’incontro tenutosi ieri a Palazzo Chigi tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e Luigi D’Amato, armatore della petroliera ostaggio dei pirati dallo scorso mese di febbraio al largo delle coste somale.

 
La nostra testata rispetterà questo silenzio, augurandosi di interromperlo solo in occasione di notizie positive.