Migrantes e Giornata mondiale dei marittimi: tutelare lavoratori e lavoro marittimi

Roma – Oggi si celebra la Giornata Mondiale dei marittimi. Nel loro Messaggio in occasione di questa Giornata l’ONU ha ricordato gli alti costi che la pirateria sta riversando sull’industria marittima e ha sollecitato le agenzie, i governi e le forze militari a contrastare il problema.

 
“Solo durante il 2010, 4.185 marittimi sono stati attaccati da pirati usando armi da fuoco, anche granate, 1.090 sono stati presi ostaggi e 516 usati come scudi umani. Non meno di 499 hanno riportato abusi significativi psicologici o fisici”, ha detto il segretario generale dell’Organizzazione Marittima Internazionale Efthimios E. Mitropoulos. Il costo stimato della pirateria è tra i 7 miliardi e i 12 miliardi di dollari, ha ancora ricordato Mitropolous.
“E’ una Giornata in cui la nostra riflessione va su quali strumenti di nonviolenza utilizzare per la sicurezza della gente del mare e per il controllo delle merci in mare”, ha ricordato mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes: una Giornata “di verifica dell’efficacia di accordi internazionali che garantiscano i lavoratori e il lavoro marittimo. Parafrasando la Caritas in veritate di Benedetto XVI possiamo dire che non c’è sicurezza in mare senza sviluppo”, ha concluso Mons. Perego.