Viareggio – Far entrare il mare nelle storie e nella vita quotidiana: questo il vero scopo del Premio letterario “Non lo spegni il mare” indetto dalle Capitanerie di Porto e celebrato domenica scorsa a Viareggio, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera l’Ammiraglio Marco Brusco.
“Ci impegniamo affinché al mare si pensi anche di inverno e perché questo pensiero coinvolga soprattutto giovani e giovanissimi”, ha detto Brusco.
All’iniziativa, proposta anche nelle scuole, hanno risposto oltre 250 autori di ogni età e dalla loro fantasia sono scaturite storie di pescatori e di naviganti, improntate ad un grande amore per il mare ed al suo importante equilibrio ambientale. I premi, valutati da un’apposita giuria, sono stati consegnati dalle Autorità convenute in una sala affollata del Club Nautico Versilia.
Primo premio ad una struggente storia d’amore, ambientata nel seicento da Angela Amico in una torre della lontana Vendicari, che ha convinto tutti i membri della giuria: tra questi Giulio Guazzini, noto velista e giornalista televisivo. Riconoscimento speciale per un racconto scritto “a 50 mani” dall’insegnante Patrizia Di Marco insieme ai bambini della scuola primaria “Gianni Rodari” di Formia, che hanno impreziosito la storia con i loro disegni.
Il premio della giuria è andato a “il tuffo”, di Cristina Freghieri, capace di cogliere attraverso un linguaggio colto ed efficace le sensazioni uniche e speciali che si provano a contatto con l’acqua.



