Mons. Muccin; ricordato nel ventennale della morte

 
Belluno – Promosso dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, dal comune di Longarone e dalla diocesi di Belluno – Feltre, si è svolto a Longarone un incontro dedicato alla memoria del vescovo Gioacchino Muccin (1899 -1991) nel ventennale della sua morte. La giornata è iniziata con la Messa nel cimitero delle Vittime del Vajont, presieduta dal Vescovo di Belluno-Feltre Giuseppe Andrich, nel ricordo di quanto la tragedia abbia inciso nella persona e nell’impegno dell’allora vescovo della diocesi. Successivamente, nel capoluogo, ha fatto seguito un elevato convegno su “Gioacchino Muccin: un’ indimenticabile presenza- La sua opera tra gli emigranti e nel Vajont” imperniato su una magistrale relazione di mons. Lino Mottes, che ne fu per tanti anni stretto collaboratore, e che, attingendo a incancellabili ricordi personali e citando più volte le parole del presule, accompagnato da eloquenti immagini raccolte e presentate dal nostro Direttore Marco Crepaz, ha offerto al pubblico una viva e commossa testimonianza della grande figura di questo insigne protagonista nella storia della nostra emigrazione e nelle tristi giornate della tragedia del 1963.
Sono seguite le altrettanto intense parole di Patrizio De Martin, nel ricordo della costante e solidale presenza del Vescovo tra gli emigranti e della parte importante che egli ebbe nel sorgere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e di Rino Zoldan. Il convegno si è chiuso con l’intervento del vescovo mons. Andrich che ha parlato della straordinaria personalità dei mons. Muccin, ricordando, in particolare, come essa emerga vigorosa e completa nei suoi scritti che meritano tuttora un’attenta lettura.