Cava dei Tirreni – Domenica 30 ottobre, presso la Parrocchia S. Maria del Rovo in Cava de’ Tirreni, si è celebrata l’inaugurazione dell’anno pastorale Migrantes della diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. Gli organizzatori della manifestazione, don Francesco Della Monica, Direttore diocesano Migrantes, e l’equipe diocesana, composta da Lia Ranno, Rossella Bisogno ed Andrea Palestra, alla fine della giornata si sono dichiarati pienamente soddisfatti di tutto l’andamento dell’evento. “L’iniziativa – ha commentato il Direttore Migrantes – è stata una vera esplosione di accoglienza, festa, condivisione, riflessione e preghiera”.
Alla celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, mons. Orazio Soricelli, erano presenti circa 400 persone. Il presule, durante l’omelia, ha esortato i cittadini cavesi ed i fratelli immigrati regolari ad avere un’ampia attenzione l’uno per l’altra, a non chiudersi nei pregiudizi, nelle vane paure, ma a sentirsi realmente fratelli ed occasione di crescita in ogni senso. Dopo la celebrazione, sul sagrato della chiesa, le etnie presenti hanno animato con canti, danze ed usi locali gran parte dei convenuti. Al pranzo offerto dalla parrocchia, tra immigrati e cavesi, erano presenti oltre 100 persone. Anche in questa occasione ci sono stati momenti di scambio e condivisione.
Nel pomeriggio, alla relazione tenuta da mons. Bruno Schettino, arcivescovo di Capua e Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, si sono aggiunte altre persone e la giornata ha preso il tenore della riflessione e dell’approfondimento. Mons. Schettino ha introdotto la sua relazione sottolineando il singolare clima che ha percepito appena giunto: “mentre vi raggiungevo, non pensavo minimamente di trovare una così bella parrocchia, sia nelle strutture che nelle persone, piccoli e grandi, tutti all’opera per garantire la buona riuscita dell’evento e favorire la crescita personale anche in questo particolare ambito della pastorale”. Con amore e competenza ha poi tenuto la sua relazione, toccando ogni aspetto del mondo migrantes e facendo riflettere sui drammi che veramente si potrebbero evitare con attenzioni maggiori. Presenti alla giornata anche Lyudmyla Muzichuk, rappresentante della Consulta Immigrati di Cava, il Direttore Migrantes della diocesi di Salerno, don Rosario Petrone, l’Assessore allo Sport ed alla Cultura, Carmine Adinolfi, il Delegato comunale Immigrati, Antonio Trezza, ed Antonio Armenante del Punto Pace Pax Christi di Cava.



