Roma – “La questione dell’ attività dei pirati nell’ Oceano indiano è in cima alla mia agenda e nello specifico dei casi menzionati, la missione Eunavfor Atalanta è pronta a fornire qualsiasi supporto o aiuto che potrebbe essere richiesto del governo italiano, tuttavia la missione non è coinvolta in negoziati per il riscatto, così come qualsiasi interferenza militare potrebbe essere percepita come una pressione sulle trattative e una complicazione che potrebbe divenire un fattore di rischio per la vita degli ostaggi” . Così l’ Alto rappresentante per gli Affari Esteri e le politiche per la sicurezza dell’ Unione europea, Chaterine Ashton, ha risposto alla lettera inviata dai due vicepresidenti italiani del Parlamento europeo, Gianni Pittella e Roberta Angelilli e sottoscritta da numerosi euro-parlamentari italiani, per chiedere il massimo impegno dell’ Unione europea per la liberazione dei nostri connazionali finiti nelle mani dei pirati che imperversano nelle acque del Corno d’ Africa.



