Roma – “Questa visita vuole essere un gesto innanzitutto di vicinanza affettuosa ad una madre distrutta dal dolore per l’orribile assassinio della sua bambina e di suo marito. Vuole essere nello stesso tempo un gesto di amicizia verso il grande popolo cinese e di solidarietà verso la comunità cinese che opera pacificamente in Italia”.
È quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine della visita all’ospedale San Giovanni alla signora Lia Zeng, mamma della piccola Joy e vedova di Zhou Zeng, vittime del grave episodio delittuoso avvenuto a Roma, nel quartiere di Torpignattara, il 4 gennaio scorso. Il Capo dello Stato si è detto “molto soddisfatto dell’impegno con cui le forze dello Stato italiano – le rappresentanze del governo, delle forze dell’ordine e della magistratura – stanno conducendo le indagini per assicurare alla giustizia i responsabili di questo orrendo crimine. E’ qualcosa che dobbiamo a noi stessi; è un dovere che abbiamo verso l’Italia, ed è anche un dovere che abbiamo verso il popolo cinese e la comunità cinese”.
Intanto per oggi pomeriggio è prevista una fiaccolata silenziosa di cinesi e romani da Piazza Vittorio, cuore dell’Esquilino, il quartiere più multietnico di Roma, e Largo Bartolomeo Perestrello a Torpignattara. La portavoce della comunità cinese Lucia Huy King annuncia negozi chiusi in segno di lutto. Alla marcia sono attese migliaia dio persone: ci saranno anche rappresentanti dell’Associazione immigrati nordafricani in Italia. Giovedì i funerali della bambina e del padre. Per l’occasione il Campidoglio ha proclamato lutto cittadino.



