Vicenza – In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si terrà domenica prossima 15 gennaio, il vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol si unisce all’appello del Papa che, nel suo messaggio Migrazioni e nuova evangelizzazione, invita ad assumere l’odierno fenomeno migratorio come “un’opportunità provvidenziale per l’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo”.
Mons. Pizziol desidera manifestare in tale circostanza – spiega una nota della diocesi – “sentimenti di stima e sincera gratitudine verso tutti coloro – amministratori pubblici, educatori, dirigenti di organizzazioni sportive, operatori sociali e sanitari, responsabili di centri interculturali, laici, religiosi/e sacerdoti- che in un momento di grave crisi economica lavorano quotidianamente, guidati dai valori evangelici dell’accoglienza e della solidarietà, per la coesione sociale nella costruzione del Bene Comune, insieme con i fratelli migranti, rifugiati e nomadi, con le loro famiglie, con le loro organizzazioni nazionali e di settore, con le comunità delle distinte fedi religiose”.
A loro il Papa rinnova l’invito ad “aggiornare le tradizionali strutture di attenzione ai migranti e ai rifugiati, affiancandole a modelli che rispondano meglio alle mutate situazioni in cui si trovano a interagire culture e popoli diversi”.
In questa ottica, anche il vescovo mons. Pizziol invita la comunità cristiana a “promuovere la riflessione sui diritti-doveri di cittadinanza, in particolare per i figli dei migranti nati nel nostro suolo, detti di Seconda Generazione”.



