Colonia – Venerdì 13 e sabato 14 gennaio, a Konigswinter, il Movimento Cristiano Lavoratori della Germania ha ricordato i 40 anni di esperienza tra gli italiani emigrati. Alla presenza di una folta rappresentanza di lavoratori, il seminario è stato introdotto dalla Presidente Maria Venera Fontanazza Russo e da padre Valerio Farronato della Missione Cattolica Italiana di Colonia.
Maria Venera Fontanazza ha subito evidenziato come il MCL – a lungo guidato da Antonio Costanzo, figura molto importante per il suo concreto ed efficace attivismo – sia un punto di riferimento anche nella società tedesca per la sua difesa del patrimonio valoriale cristiano.
Padre Farronato ha invece ricordato come anche in tempi difficili sia importante “avere le chiavi in mano e non perderle!” anche se poi, ha continuato, molti oggi vivono un senso di smarrimento anche quando hanno le “chiavi in mano”. I vari riferimenti sono stati legati alla Enciclica Laborem exercens ed al lavoro che “è chiave essenziale, ancora oggi, della questione sociale”.
Il Presidente del Consiglio generale MCL, Piergiorgio Sciacqua, ha rilevato che la presenza del Movimento in Germania è stata caratterizzata dalla partecipazione al grande dibattito della riforma sul diritto di voto, sulla cittadinanza, sulle scuole per i figli di immigrati, riuscendo a veicolare, anche nella sintesi politica, importanti contributi a favore di una evoluzione sociale del cittadino italiano oggi sempre più attivo nella società europea.
Anna Maria Leone ha parlato sul tema “La difesa della dottrina sociale della Chiesa nella società italiana e la crescita del MCL”, riaffermando i diritti fondamentali della famiglia e accennando al “rispetto che tutti devono ai nuovi immigrati in Italia”.
Gli aspetti più legati all’attualità sono poi stati introdotti dal direttore del Patronato SIAS, Alfonso Luzzi, che dopo aver ricordato il ruolo storico dell’istituto di patronato nella società italiana, ha sottolineato come ancora oggi – tra i lavoratori italiani all’estero e in Italia per tutti i lavoratori – il patronato è un ente che opera per tutelare e difendere tanta gente sempre più alle prese con norme spesso troppo complesse. L’essere oggi a fianco di tanti immigrati vuole dire “aiutare a vivere il lavoro in una dimensione sempre più umana”!
Il MCL della Germania ha poi approvato il piano di lavoro programmatico per il 2012 che si basa ancora sulla formazione della cittadinanza europea – saranno promossi seminari a Strasburgo per giovani – e sulla promozione della cultura italiana tra le seconde e terze generazioni di figli di emigrati italiani che rischiano di affievolire la loro italianità. (Inform)



