Roma – Sono molte le iniziative promosse per ricordare lo sterminio del popolo rom e sinto nei campi di concentramento. L’AIZO (Associazione Italiana Zingari Oggi) promuove una mostra fotografica e una conferenza storica sulle origini della deportazione.
La mostra è un viaggio fotografico nei luoghi della violenza nazista, dove furono torturati ed uccisi migliaia di rom e sinti, dai ghetti ai campi della morte. Da ieri (fino al 15 febbraio) è stata allestita a Torino presso la Biblioteca “Primo levi”, e dal 26 gennaio sempre al 15 febbraio presso il centro culturale “Principessa Isabella”. Inoltre, si terrà dal 26 gennaio al 31 gennaio a Casalmaggiore (Cr), presso la Pro Loco, e sempre da ieri al 27 gennaio a Catanzaro, presso il Liceo Ginnasio statale “P.Galluppi”. Inoltre è prevista una conferenza sulle prime leggi razziali in Europa fino all’ultima notte dei rom ad Auschwitz: la conferenza contribuirà ad effettuare il resoconto storico sulle radici ideologiche e sulle fasi salienti di una follia che ha portato alla morte migliaia di uomini, donne e bambini, con una riflessione sui rischi dell’emergere di nuove intolleranze oggi.
Relatrice sarà Carla Osella, Presidente nazionale di AIZO rom e sinti, esperta dello sterminio. Anche in questo caso la conferenza si terrà nelle tre città italiane sede della mostra fotografica. Così Torino ospiterà la conferenza il 2 febbraio (ore 17) presso il centro culturale “Principessa Isabella”; Casalmaggiore (Cr) aprirà il suo auditorium S.Croce il 31 gennaio (ore 21) e Catanzaro la ospiterà il 27 gennaio (ore 17) presso il Salone Ameduri del Liceo “P.Galluppi”.



