Nasce “Cremona nel mondo”

Cremona – “Cremona nel mondo”, voluta dal Sen. Marco Pezzoni, da sempre attento al tema dell’evoluzione del senso della cittadinanza, è stata presentata, venerdì scorso in Sala Zanoni a Cremona. “È un progetto – spiega Pezzoni – nato dall’associazionismo cremonese che mira a far diventare la città un simbolo dell’incontro etnico e culturale. Si vuole trarre dal confronto e dall’integrazione di culture e visioni del mondo differenti uno spunto per rendere Cremona all’avanguardia, in un’epoca in cui la globalizzazione rende necessaria una dialettica tra i paesi, non solo a livello europeo, ma anche internazionale, cercando di conciliare l’agire a livello locale con

 
una necessaria apertura a livello globale”.
Si vuole in questo modo rafforzare la democrazia, la partecipazione, il senso di comunità. Le città stanno vivendo trasformazioni profonde, quasi una metamorfosi, sono luogo di intersezione
tra locale e globale. Un modello dal quale non può sottrarsi neppure Cremona.
“Ci siamo resi conto – afferma Pezzoni – come qui ci sia una ricchezza straordinaria che ancora non è utilizzata: la rete dei giovani emigrati – temporaneamente o in maniera definitiva – che sono al lavoro, che sono nelle università, nei laboratori di ricerca, che sono imprenditori di successo. Ma Cremona ha anche un’altra ricchezza, quella dell’immigrazione. È un dato strutturale della società italiana, portano ricchezza e sono in grado di sostenere interi comparti della nostra economia. Come
persone, alle loro spalle hanno i villaggi, le nazioni da cui provengono. Cremona deve farsi carico di realizzare una rete di solidarietà e di opportunità per la crescita di quei paesi. Si chiama co-sviluppo, la cooperazione internazionale, la lotta alla fame ma anche la possibilità di partecipare
a quel grande progetto che è Expo 2015 con l’obiettivo “Energia per la vita” e “Nutrire il pianeta”. “L’Expo interpella l’agricoltura e l’agro-alimentare del nostro territorio e ci chiede anche che le nostre imprese sappiano esportare all’estero, ma anche di prestare innovazione, conoscenza, know how”. “Cremona nel mondo”, dunque rappresenta il modo di guardare insieme al futuro. Tantissimi i testimonial del progetto. C’erano mons. Carmelo Scampa, originario di Scandolara Ripa d’Oglio, e oggi vescovo di Sao Luis de Montes Belos in Brasile, don Mario Aldighieri, responsabile del dialogo interculturale e interreligioso della diocesi, Fausto Cacciatori, Presidente del CNA Lombardia ed esperto liutaio impegnato in progetti di cooperazione internazionale, Daniele Marconcini, Vicepresidente nazionale Unaie, Associazione nazionale Unione Emigrati ed Immigrati, Rosita Viola, Direttrice nazionale ICS, Consorzio italiano di solidarietà; Diaw Lamine, rappresentante immigrati senegalesi; Carla Bellani, Vicepresidente provinciale delle ACLI e mons. Giancarlo Perego, Direttore nazionale della Fondazione Migrantes oltre a Vinicio Ongini del Ministero dell’Istruzione. Già tantissime le adesioni all’associazione. All’invito di Pezzoni hanno cominciato ad aderire economisti, imprenditori, insegnanti, medici impegnati nella cooperazione internazionale, immigrati, cremonesi all’estero, ricercatori, missionari, artisti, giornalisti, rappresentanti del volontariato. (A. Bardelli – Vita Cattolica)