Cosenza: rogo nel campo rom lungo il Crati

Cosenza – Fortunatamente non ci sono state né vittime né feriti ma ieri mattina si è sfiorata la strage nel campo Rom di Cosenza sulla sponda del fiume Crati a causa di un incendio di proporzioni devastanti. Il secondo dopo quello del 9 giugno dell’anno scorso. Venti le baracche andate a fuoco. In un solo caso si è temuto il peggio: una giovane donna che stava preparando il latte ai suoi due bambini si è accorta di quello che stava accadendo ed è riuscita a mettersi in salvo portando via i figli, informa il quotidiano “Gazzetta del Sud”.

 
Le fiamme, provocate da una stufetta a legna accesa per proteggersi dal freddo, si sono propagate per il vento impetuoso che soffiava sulla zona alle altre da una baracca a tutte le altre. Solo l’intervento dei vigili del fuoco che sono giunti con quattro mezzi e diverse squadre ha evitato che il rogo coinvolgesse tutte le altre costruzioni del blocco poco distante, molte delle quali realizzate con materiali plastici tenuti fermi da pneumatici.