Hammarberg (CDE): garantire ai rom del Regno Unito il “diritto all’alloggio”

Strasburgo – “In tutto il Regno Unito i diritti di zingari e nomadi ad un alloggio adeguato sono compromessi. Le autorità devono rispettare questo diritto, pre-condizione per il godimento di altri diritti umani, compresi quelli all‘istruzione e alla sanità”.

 
A sostenerlo – informa l’agenzia SIR – è stato ieri Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani del Consiglio d‘Europa, diffondendo una lettera inviata al Segretario di Stato per le Comunità e gli enti locali nel Regno Unito, Eric Pickles. A mettere in luce le carenze in materia di diritto all’alloggio di questa minoranza, spesso costretta a vivere in roulotte, sono stati anche la Corte Europea dei diritti dell‘uomo e il Comitato Europeo dei diritti sociali. Una questione da affrontare come “prioritaria”, avverte il commissario, secondo il quale “le autorità locali omettono di fornire siti nuovi o adeguare quelli esistenti”. Hammarberg esprime inoltre rammarico per lo smantellamento del sistema che imponeva agli enti locali di valutare le esigenze abitative dei rom e presentare una strategia di risposta, con la conseguenza di relegarli in campi spesso non autorizzati, come accade a circa un quarto del 60-70 mila zingari e nomadi presenti sul territorio britannico, “esposti al rischio permanente di espulsione e violazioni dei diritti umani”.