Oltre 100mila firme per la Campagna “L’Italia sono anch’io”

Roma – Sono state oltre centomila le firme raccolte per presentare al Parlamento italiano le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Campagna “L’Italia sono anch’io”. Lo hanno annunciato le organizzazioni promotrici nella conferenza stampa tenutasi nella tarda mattinata di oggi dopo la consegna della firme alla Camera dei Deputati.

 
109.268 le firme raccolte per la proposta di legge sulla cittadinanza per gli stranieri nel nostro Paese e 106.329 quelle per la partecipazione politica ed amministrativa e per il diritto di elettorato senza discriminazioni e di nazionalità.
Migliaia di firme, quindi, di cittadini che hanno voluto condividere le ragioni della Campagna I pacchi con le firme sono stati consegnati alla Camera dei Deputati. Ma per il Comitato promotore della Campagna – alla quale aderisce anche la Fondazione Migrantes – inizia da oggi il lavoro più lungo e impegnativo: quello di pressione e sensibilizzazione affinché il Parlamento mette in calendario le due proposte di legge per discuterle e approvarle nel più breve tempo possibile.
Alla Campagna hanno aderito 19 associazioni: tra queste, oltre alla Migrantes, anche la Caritas Italiana, il Centro Astalli e le Acli.
Il movimento che ha portato alla raccolta delle firme è stato fortemente sostenuto da migliaia di cittadini, enti locali ma anche dalla rete, con 8000 amici Facebook, 50 pagine di comitati locali, poco meno di 4 milioni di citazioni, 15mila persone raggiunte dalla campagna ogni settimana attraverso i social media e altrettante visualizzazioni degli spot su youtube.
“Quella che stiamo conducendo – ha sottolineato il presidente del Comitato promotore e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio – non è una battaglia in favore di una minoranza ma una battaglia per la conquista di diritti che arricchiscono tutta la comunità”.
“E una giornata importante – ha detto nel corso della conferenza p. Giovanni La Manna, Direttore del Centro Astalli – in cui si celebra oltre che il raggiungimento dell’ambizioso traguardo che ci si era prefissati circa un anno fa, anche e soprattutto il senso di civiltà e apertura mostrato da ciascun italiano firmatario della campagna. Finalmente un segnale positivo – ha aggiunto – da parte di un Paese che sui temi legati all’immigrazione e all’asilo, negli ultimi anni, non ha mostrato sempre il suo volto migliore. Il riconoscimento della cittadinanza e il diritto di voto amministrativo siano solo i primi passi nella direzione di cambiamenti normativi capaci di realizzare una società in cui immigrati e rifugiati rappresentino una ricchezza per il futuro di tutti”.
La Fondazione Migrantes e la Caritas Italiana hanno diffuso questa mattina un comunicato congiunto come contributo per la conferenza stampa. (R.Iaria)