Saarbrücken – Ritorna la trasmissione radiofonica “Mezz’ora italiana” messa in onda dalla radio televisione pubblica “Saarländische Rundfunk” della prima rete nazionale tedesca ARD in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia in Francoforte sul Meno. Lo annuncia il Comites di Saarbrücken.
La trasmissione riprende dopo che una petizione che ha visto tra i sottoscrittori cittadini italiani e tedeschi oltre ad alcune interrogazioni parlamentari. La sospensione del programma radiofonico si era resa necessaria, così come nella spiegazione fornita dallo stesso console generale a Francoforte sul Meno, Cristiano Cottafavi, riportata dal Comites, “per renderne la diffusione più ampia e di natura maggiormente aderente a quella che deve essere l’odierna immagine dell’Italia in Germania con una sua posizione più che mai dinamica, imprenditoriale, culturale e di stampo europeo”.
Il console generale ha così concordato con la Saarländische Rundfunkla nuova forma e i nuovi contenuti della “Mezz’Ora Italiana” che va ora in onda ogni domenica alle ore 10.00 e alle 15.30 su Antenne Saar 11,79 KHz, Mittelwelle, Onde Medie.
La conduzione del programma è affidata una volta al mese a Wolfgang Korb, della Saarländische Rundfunk che, con l’ausilio dei corrispondenti dell’ARD nel nostro Paese, affronterà temi che riguardano i rapporti tra Italia e Germania soprattutto sul piano culturale e commerciale.
Per le altre tre puntate mensili, torna al microfono Pasquale Marino, l’impiegato del Consolato generale che ha curato la registrazione del programma ininterrottamente dal 1984 e a cui il console generale ha confermato l’incarico di curare le registrazioni della trasmissione con gli argomenti segnalati dal Consolato stesso che saranno maggiormente centrati sugli aspetti amministrativi, sociali, culturali e commerciali di vita italiana nella circoscrizione consolare di Francoforte sul Meno.
Atteso a breve – informa l’agenzia Inform – anche il ripristino della rubrica stampa “Appuntamento Italiano” pubblicata gratuitamente dai settimanali della Casa editrice Wocheblattverlag con un tiratura di oltre settecentomila copie settimanali.



