Lampedusa: trovati 5 morti su un barcone. Altri barconi sono in arrivo sull’Isola

Lampedusa – Cinque morti sono stati trovati su un gommone soccorso nel Canale di Sicilia, dalle unità italiane di Guardia Costiera e Guardia di Finanza. Sull’imbarcazione, che era alla deriva con il motore in avaria, si trovavano altri 52 migranti, tra cui cinque donne, tutti in precarie condizioni di salute; 19 sono stati imbarcati sul Pattugliatore della Guardia di Finanza e sono arrivati da poco a Lampedusa. Gli altri, imbarcati su una motovedetta della Guardia costiera, arriveranno nell’isola intorno tra qualche ora. Nella zona è stato dirottato anche un rimorchiatore d’altura per partecipare alle operazioni di soccorso.
Si torna a parlare di emergenza sbarchi sulla piccola isola siciliana: altri barconi carichi di migranti, almeno tre secondo alcune informazioni sarebbero in navigazione dalla Libia verso le coste italiane. Uno di questi potrebbe provocare nuove frizioni tra Malta e Italia. Il barcone con a bordo un’ottantina di persone è stato soccorso da un motopesca francese in acque maltesi. Allertate le autorità dell’isola della Valletta che, però, vorrebbero far proseguire l’imbarcazione vero il porto più vicino, Lampedusa. “C’è uno stallo”, ha spiegato Laura Boldrini, portavoce dell’Unhcr: anche perché l’isola, “dopo la sommossa conclusasi con l’incendio del centro di accoglienza, è stata dichiarata ‘porto non sicuro'””. Sull’isola non vi sono strutture d’accoglienza dopo l’incendio del settembre scorso.