Roma – “Accrescere la consapevolezza e porre fine al razzismo”. È l’appello lanciato dal Segretario generale ONU Ban Ki-moon in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale che si celebra oggi su “Razzismo e conflitto”.
Nel suo messaggio per la ricorrenza, Ban Ki-moon afferma che “il razzismo costituisce una minaccia per pace, sicurezza, giustizia e progresso sociale e rappresenta una violazione dei diritti umani che colpisce profondamente gli individui e lacera il tessuto sociale”. Discriminazione razziale e razzismo “sono stati utilizzati come armi per generare paura e odio”, osserva il Segretario ONU, sottolineando che ancora oggi “milioni di persone nel mondo continuano a soffrire a causa” di tale fenomeno “che si nutre di ignoranza, pregiudizi e stereotipi”. Di qui il richiamo all’impegno delle Nazioni unite per rafforzare “inclusione sociale, dialogo, riconciliazione e rispetto dei diritti umani”, valori fondanti per ogni processo di pace.
“Porre fine a razzismo e pregiudizi è un passo cruciale da compiere affinché le società straziate dai conflitti possano riconciliarsi”, conclude Ban invitando a visitare il sito www.un.org/en/letsfightracism e a sostenere la campagna ONU su Twitter utilizzando l’hashtag FightRacism. (SIR)



