Kek: plauso per politica UE rifugiati

Bruxelles – Plauso della “Commissione Migranti” della Conferenza delle Chiese Europee al nuovo programma UE teso a fornire finanziamenti comunitari agli Stati membri disposti a reinserire rifugiati sul proprio territorio. Tale programma, che darebbe priorità alle persone ritenute più vulnerabili, quali le donne a rischio, i minori non accompagnati, gli individui con problemi medici, viene definito in un comunicato della Kek “un segno incoraggiante”.

 
Le Chiese però invitano gli Stati membri ad aumentare il volume e l’impatto del reinsediamento dei rifugiati verso l’UE, ricordando che l’Unione e i suoi Stati membri possono e devono fare di più per offrire protezione ai rifugiati più vulnerabili. La Commissione propone l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, alla possibilità di mettere a disposizione ogni anno 20.000 posti per il reinsediamento dei rifugiati da parte degli Stati membri, ritenendo che la quota da realizzare entro 8 anni sia “del tutto realistica, sebbene sia necessario avviare da subito i passaggi per il raggiungimento della cifra”.
Il documento politico sostiene la necessità di un maggiore coordinamento degli sforzi di reinsediamento degli Stati membri con le politiche estere dell’Ue e chiede una forte cooperazione tra i governi, l’UNHCR e la società civile nella pianificazione, attuazione e valutazione di reinsediamento dei rifugiati verso l’UE.