Signore Buon Pastore: una preghiera di un ragazzo eritreo

Roma – Merhawi, un giovane eritreo, ha composto questa preghiera di lode e di ringraziamento. Ci è stata segnalata oggi dalla presidenza dell’Azione Cattolica di Agrigento. La pubblichiamo condividendo la dolcezza e la poesia di queste parole. 
 
Signore, seppur un peccatore,
 tu ti sei preso cura di me …
nel mio giorno più buio,
hai fatto risplendere il Sole,
mi sei stato sempre accanto
e guidato in ogni momento.
Non mi hai fatto annegare in mare,
non mi hai fatto scoraggiare
nel caldo deserto del Sahara,
dove pensavo di non avere più speranze di salvarmi,
di vivere.
In quel momento ti invocavo e mi rispondevi,
la tua risposta mi dava forza.
Quando le mie ginocchia si piegavano per la fatica,
la mia bocca non aveva più saliva, sentivo la tua voce
Che mi tirava su … ritornava La speranza ed il sorriso.
Tu sei la mia salvezza e io non metto in dubbio la tua voce della speranza,
tu sei Vita, l’Amore, la Vera Strada!
Tu sei stato la mia speranza nel passato,
lo sei nel presente e lo sarai nel futuro!
Amen, Alleluja