“L’Italia emigrata” tra storia e testimonianze: un convegno a Roma

Roma – I Licei del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma partecipano da sempre ai viaggi della Memoria promossi da Roma Capitale nella convinzione che la memoria del passato sia “nutrimento del pensiero aperto, consapevole e critico”.
Quest’anno, per la prima volta, i Viaggi della Memoria hanno incluso un percorso sull’emigrazione italiana, con due tappe significative: Marcinelle e Colonia. Questa storia, che è insieme parte essenziale della nostra identità culturale nazionale e radice forte della capacità italiana di apertura internazionale, merita di essere meglio conosciuta, approfondita e meditata, in particolare in un Convitto Nazionale a forte vocazione internazionale.  
Di questo si è parlato in un convegno sul tema “L’Italia emigrata” che si è svolto nei giorni scorsi e durante il quale è stato sottolineato che gli italiani emigrati ieri hanno lasciato in Italia affetti e abitudini per trovare lavoro, con grande coraggio e responsabilità, spesso portando al mondo “capacità e carattere radicati nel suolo italiano e arricchendoli di esperienza ed incontri significativi”.
Oggi, non di rado, i giovani partono per ragioni di studio e di lavoro, superando minori – ma non per questo trascurabili – ansie e paure. Conoscere le pagine, anche drammatiche, dell’eroismo quotidiano dei lavoratori emigrati, come a Marcinelle, e le presenti realtà italiane all’estero, come accaduto a Colonia, ha una valenza educativa davvero importante.