Milano – Sono oltre 240mila, circa il 18% del totale dei residenti, i cittadini stranieri appartenenti a 167 comunità regolarmente iscritti all’anagrafe di Milano. È da questo dato che l’Assessorato alle politiche sociali e cultura della salute del Comune di Milano, partendo proprio dai temi dell’immigrazione e dell’inclusione, ha voluto porre le basi per ripensare il Piano di sviluppo del welfare del capoluogo lombardo.
L’assessore Pierfrancesco Majorino ha avviato il percorso di incontri con la cittadinanza, con i rappresentanti delle associazioni e del Terzo settore e le rappresentanze consolari, dedicato ai diversi ambiti di intervento delle politiche socio assistenziali e socio sanitarie. Sul tema immigrazione è emersa la necessità per gli Enti locali di riappropriarsi di un ruolo da protagonisti, in linea anche con le indicazioni dell’Unione europea, che permetta di continuare a gestire le fasi emergenziali (rifugiati, richiedenti asilo politico) e allo stesso tempo di poter investire su progetti di medio e lungo periodo di inclusione sociale. (A. Pertici)



