Cagliari – L’incontro di due crisi. Con l’auspicio che porti a nuove e condivise strade da percorrere insieme. In questa prospettiva – a un anno dall’esplosione della “primavera araba” e con la crisi finanziaria, economica e sociale che sta travolgendo l’Europa – le Caritas del bacino Mediterraneo, nordafricane, mediorientali ed europee, si ritrovano per un confronto insieme a Caritas Italiana e alle Caritas diocesane impegnate sul tema dei migranti e delle relative politiche di sviluppo e accoglienza.
Dal 16 al 18 maggio a Cagliari, presso il College Universitario Sant’Efisio, avrà luogo MigraMed 2012: sarà un’occasione per fare il punto sul presente e il futuro delle migrazioni nell’area del Mediterraneo, valutando gli effetti della crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il ruolo dell’Europa tra la crisi economica e l’emergenza umanitaria dei profughi.
Ci si confronterà sul sistema dell’accoglienza in Italia delle persone fuggite dalla Libia che è ormai a “rischio collasso” a causa del perdurare di una grande ambiguità politico-giuridica. Si parlerà inoltre di dialogo interreligioso.
Anche la Migrantes sarà presente all’evento con una relazione affidata al Direttore generale mons. Giancarlo Perego.
Tra i fattori che hanno portato alla scelta del capoluogo sardo come sede della terza edizione del meeting, l’impegno in prima linea nell’accoglienza dei richiedenti asilo provenienti lo scorso anno dalla Libia.



