Migrantes: esce l’ultimo numero della rivista “In Cammino”

Roma – La parrocchia è “la chiesa tra le case”: “tra le case fisse e le case mobili; tra le case abitate stabilmente e le case abitate occasionalmente. Anche le piazze, le strade fanno parte della parrocchia. Nessun luogo ne è escluso, nessuna persona è esclusa”. E’ quanto scrive mons. Giancarlo Perego nell’editoriale della rivista “In Cammino” – trimestrale di pastorale e informazione sociale per la gente del Circo e del Luna Park – che con questo numero chiude le pubblicazioni. L’informazione sui temi pastorali del mondo dei fieranti e circensi continuano attraverso il quotidiano online www.migrantesonline.it, il mensile “Migrantipress” e la rivista di formazione “Servizio Migranti”.

 
Mons. Perego, rivolgendosi ai fieranti e circensi li invita “a sentirsi parte della parrocchia, delle tante parrocchie in cui per alcuni giorni risiedono per il proprio spettacolo, con il proprio tendone, la giostra e l’attrazione, la campina”. Per il Direttore della Migrantes le parrocchie devono “costituire una sorta di ‘rete’ che dice come la Chiesa è in ogni luogo, dappertutto. In ogni parrocchia ognuno può trovare il luogo per l’ascolto, per iniziare la preparazione e la partecipazione ai sacramenti, per esprimere una richiesta d’aiuto in ordine al lavoro, alla scuola dei figli, alla salute. In ogni parrocchia la gente dello spettacolo viaggiante può trovare il parroco, un gruppo di laici, giovani e adulti, famiglie, anche delle religiose con cui trovare almeno l’aiuto di un consiglio, condividere paure, sofferenze e gioie, costruire insieme un tratto del cammino di fede”. La parrocchia “sarebbe più povera senza di voi: senza la vostra esperienza di lavoro e di vita familiare itinerante, senza la vostra festa, le vostre tradizioni, senza anche il vostro aiuto. Tutti dobbiamo sentirci infatti protagonisti in questa Chiesa una, santa, cattolica, apostolica”.
“Tutti – prosegue l’editoriale – dobbiamo sentire il dovere, con i limiti e le fatiche di ciascuno, di testimoniare la nostra fede e così contribuire non solo al cammino della Chiesa, ma anche al cammino degli uomini”.
La Migrantes nazionale, regionale e diocesana continuerà ad aiutare “voi a sentirvi parte di questa Chiesa e le parrocchie a sentire voi un dono per la Chiesa”.
L’editoriale di mons. Perego si conclude con le parole che Giovanni Paolo II aveva rivolto ai circensi e fieranti nel 1981: “A voi tutti fratelli e sorelle carissimi, che formate una grande famiglia viaggiante, e mediante il vostro continuo lavoro offrite agli uomini, specialmente ai bambini, uno svago sereno e sano, voglio dire il mio sincero plauso e il mio paterno incoraggiamento. So che la vostra vita è dura, faticosa e pericolosa…Sappiate che nell’opera che svolgete, la Chiesa vi è vicina, la Chiesa vi ama, il Papa vi ama. Nel vostro lungo cammino per le strade di tante regioni e di tante nazioni, continuate a portare, ai piccoli e ai grandi, il vostro tipico messaggio di solidarietà, di bontà, di letizia, di onestà, ricordando a tutti…che dobbiamo sempre servire il Signore nella gioia (cf. Salmo 100,2)”.