Da oggi “Lampedusa in Festival”

Lampedusa – Un concorso per filmakers con oltre 100 opere provenienti da tutta Italia e dall’estero, approdo della flottiglia Boats4People e dibattiti con i promotori del progetto, musica, mostre, spettacoli, incontri con l’autore e dibattiti su migrazione, crisi delle democrazie e sul nascente “Museo delle migrazioni di Lampedusa”. Tra i film fuori concorso “Mare Chiuso” di Andrea Segre e Stefano Liberti, “Unfinished Italy” di Benoit Felici e “Benvenuti in Italia” dell’AMM – Archivio delle memorie migranti. Tutto questo è la IV edizione del “Lampedusa In Festival”, manifestazione che inizia oggi, organizzata dall’associazione culturale Askavusa che da quattro anni affronta – attraverso cinema, musica, letteratura, mostre, incontri e dibattiti – il tema della migrazione promuovendo i valori dell’accoglienza, dell’incontro, della diversità e del dialogo, insieme ad una critica costruttiva sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra.  Lampedusa è un isola che per la sua posizione geografica e la sua storia rappresenta un luogo unico e centrale nel Mediterraneo, uno scoglio tra Africa ed Europa che diventa un porto di salvezza per molti migranti che fuggono; per ciò il tema della migrazione è al centro della vita di questo luogo e dei ragazzi dell’associazione Askavusa che da quattro anni organizzano il festival “con scarsi contributi pubblici ma con il supporto volontaristico di numerosi professionisti, associazioni ed organizzazioni culturali”, si legge in una nota. Nella scorsa edizione il festival ha avuto il privilegio di ricevere come premio di rappresentanza la medaglia d’onore da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Da oggi e fino al 23 luglio, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche proiezioni fuori concorso, incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, presentazioni di libri ed una mostra che tra riflessione e divertimento animeranno un’isola viva ed attiva in ambito culturale e non esistente soltanto in relazione agli sbarchi. Gli eventi si svolgeranno in Piazza Castello e nelle splendide cornici di Cala Palme, dell’Isola dei Conigli e della Porta d’Europa.

Il primo giorno di festival prevede l’approdo di Boats4People, la flottiglia euro-africana partita il 1° luglio dal Meeting Internazionale di Cecina proponendo iniziative in mare e a terra a favore dei migranti attraverso il Mediterraneo. L’obiettivo di questa carovana è costruire una rete di organizzazioni sociali di entrambe le sponde del Mediterraneo che promuova iniziative in grado di portare un radicale cambiamento delle politiche dell’Unione Europea e dei governi che violano i diritti dei migranti in mare. Gli attivisti di Boats4People lanceranno dei fiori in mare in ricordo delle vittime delle barche della disperazione e partecipando ad un incontro con il sindaco Giuseppina Nicolini, i ragazzi dell’associazione Askavusa ed i rappresentanti delle altre associazioni promotrici del festival (Amnesty International, AMM – Archivio delle memorie migranti, Arci, Recosol), in cui racconteranno il loro viaggio con i relativi possibili sviluppi e in cui verrà presentata ufficialmente la IV edizione del “LampedusaInFestival”.
Nel corso del festival sono previsti anche altri incontri e dibattiti.