Rignano – Per il secondo anno consecutivo, le case che i braccianti stagionali costruiscono con materiale di recupero hanno seguito un’architettura diversa dagli anni precedenti. Da piccole case per circa 6-12 persone costruite dagli stessi abitanti, si è passati a strutture che ospitano fino ad una ventina di persone messe su da coloro che hanno passato l’inverno sul posto. Per la maggior parte di esse hanno anche una mensa-ristorante… mbeh, dei veri e propri hotel. Un’altra novità riguarda la tempistica: l’anno scorso i lavori erano iniziati verso l’inizio di luglio e a metà mese si riusciva a trovare ancora dello spazio vuoto per gli ultimi arrivati. In uno di questi spazi, il campo “io ci sto” ha trovato dove collocare la tenda per il corso di italiano e il posto per il Polibus di Emergency. Quest’anno, invece già a metà giugno i lavori di costruzione erano già a buon punto e il numero di hotel è aumentato di molto: a occhio un 30% in più. Da cosa è dovuto l’anticipo e l’aumento di posti? Penso che d’un lato per la stagione del raccolto del pomodoro che è già alle porte, dall’altro ancora per l’effetto della crisi che ha lasciato molti nostri amici senza lavoro. Chiacchierando con loro, alcuni sono perplessi se si riusciranno a riempire tutti i posti preparati, altri più fiduciosi si domandano cosa potrebbe succedere con così molte persone e poca offerta di lavoro.
Per noi dell'”io ci sto” rimane ancora aperto il luogo dove appoggiarci per le nostre attività. I contadini non sono tutti aperti nel concedere ca. 200 metri quadrati di terreno e per il momento siamo ancora alla ricerca di un posto. Ma non c’è da preoccuparsi: nella storia dell'”io ci sto” è successo spesso che i vari problemi si risolvevano pochi giorni prima. Abbiamo già individuato alternative… vedremo nei prossimi giorni. Sicuramente non ci fermiamo! Oltre alle attività “classiche”, insegnamento dell’italiano, animazione dei bambini, sensibilizzazione ai diritti del lavoratore e della salute, momenti informativi sui documenti, la presenza di Emergency, quest’anno avremo, se tutto procede bene, anche un servizio di Bike Sharing, uno sportello per le condizioni di lavoro, una radio, etc… C’è forse molta carne sul fuoco? Ma lavorando insieme si può fare molto. (P. Arcangelo Maira- Direttore Migrantes Manfredonia-Vieste- San Giovanni Rotondo)



