Mazara del Vallo – “Quanto è successo è assai grave sia perché non è la prima volta, sia per l’entità dei danni alla struttura oltre che per gli oggetti trafugati, sia perché è un segnale molto inquietante verso l’azione educativa e di promozione umana svolta dalla Comunità francescana Casa Speranza di Mazara del Vallo e di quanti vi collaborano”.
A parlare è il Vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, appresa la notizia del furto commesso all’interno della “Casa della Speranza” (gestita dalle suore francescane) sita in via dei Pescatori a Mazara del Vallo, proprio all’ingresso del quartiere casba. I ladri sono entrati dal tetto, scardinato le porte blindate e hanno trafugato materiale informatico per un valore di 30 mila euro. La Comunità di suore francescane che gestisce la “Casa Speranza” si occupa di attività per i ragazzi immigrati che vivono nel quartiere della casba: dal doposcuola ad attività ricreative e ludiche.
“Sono veramente molto addolorato e sono vicino a tutti gli operatori del centro con l’affetto e con la preghiera”, ha sottolineato il presule, membro anche della Commissione Cei per le Migrazioni: “è assai triste che alcuni sconsiderati possano mettere in crisi la pace e l’amorevole zelo di questi operatori verso i fratelli immigrati. Dobbiamo resistere e reagire ancora una volta con le armi della fede, del perdono e del coraggio profetico, sostenuti dalla grazia divina che non abbandona chi combatte per la causa dell’uomo e, quindi, di Dio”.



