Stranieri in Italia: uno su due dichiara meno di 10mila €

Venezia – In Italia uno straniero su due dichiara al fisco meno di 10 mila € e il reddito medio dichiarato ammonta a 12.481€, 7.367 € in meno di quanto dichiarato dagli italiani. Gli stranieri sono l’8,2% di tutti i contribuenti e dichiarano il 5,3% dei redditi nazionali. Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte sono le regioni in cui gli stranieri dichiarano i redditi più elevati. Questi alcuni dei risultati di un’indagine realizzata dalla Fondazione Leone Moressa che, anticipando parte dei contenuti del Secondo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione che verrà presentato il prossimo ottobre a Venezia, ha analizzato le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche in base al paese di nascita dei contribuenti per l’anno di imposta 2010 fornite dal Ministero delle Finanze. 41,6 miliardi di € è l’ammontare di reddito complessivamente dichiarato dai quasi 3,4 milioni di contribuenti nati all’estero. Ciò significa che, in termini percentuali, essi rappresentano l’8,2% dei contribuenti totali e certificano il 5,3% dell’intera ricchezza prodotta; dal 2005 il volume dichiarato e il numero di contribuenti sono cresciuti quasi nella stessa proporzione: +37,9% nel primo caso e + 36,8% nel secondo. Secondo i dati  il 42,2% dei contribuenti nati all’estero è donna e contribuiscono per appena un terzo dei redditi degli stranieri. Esse infatti dichiarano mediamente appena 10mila €, contro i 14mila € degli uomini.
L’86,4% degli stranieri dichiara redditi da lavoro dipendente e assimilati, mentre appena il 19,2% compila anche la sezione del modello relativa ai terreni e fabbricati (quando per gli italiani si tratta dell’84,8%). In media si calcola come per i redditi da lavoro dipendente l’ammontare annuo si attesti a 12.260 €, quasi 6mila € in meno degli italiani.
La metà dei contribuenti nati all’estero dichiarano meno di 10mila €, mentre se si tratta di soggetti nati in Italia la percentuale scende al 33,8%. In termini di percentuali cumulate, il punto mediano della distribuzione dei redditi degli stranieri si posiziona nella classe da 0 a 10mila €, mentre per gli italiani, tra i 15mila e i 25mila €.
Il Paese da cui proviene il maggior numero di contribuenti stranieri è la Romania: qui è nato il 18,1% di tutti i contribuenti stranieri, seguiti da Albania e Marocco. Ma se i primi dichiarano mediamente 9.100€, per i secondi si tratta di 11.900€ e per i terzi di 10.720€. In quanto al genere, la Moldavia è il paese che annovera la maggior percentuale di donne contribuenti (56,7%) che dal 2009 sono aumentate del 21,4%.
La presenza dei contribuenti nati all’estero è più alta nelle aree del Nord, più contenuta nel Mezzogiorno. Quasi il 20% dei dichiaranti stranieri si concentra in Lombardia seguito, distaccato di alcuni punti percentuali, da Veneto (11,1%), Emilia Romagna (10,8%) e Lazio (10,5%). Il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia si distinguono per la più elevata densità di contribuenti nati all’estero rispetto ai contribuenti totali. A guadagnare di più sono i contribuenti stranieri che vivono in Lombardia con quasi 15.000 € di reddito, seguiti a ruota dal Friuli Venezia Giulia (14.108 €), Piemonte (13.209 €) e Veneto (12.837 €). Ma è al Nord che si evidenziano i maggiori gap retributivi con gli italiani.