Cagliari – Il 15 novembre prossimo i cittadini extracomunitari residenti a Cagliari potranno finalmente eleggere la prima Consulta dei cittadini stranieri. Una comunità di 6.475 abitanti dei quali in 4.670 potranno recarsi alle urne per scegliere chi li rappresenterà per interagire con l’amministrazione partecipando, anche con le proprie proposte, alle scelte del Municipio. “Uno strumento importantissimo – ha detto l’assessore agli Affari generali e vicesindaco Paola Piras, presentando l’appuntamento – per ascoltare la loro voce e le loro proposte”. La composizione dell’organismo e i suoi poteri sono stati definiti in una delibera adottata dal Consiglio comunale. La Consulta che sarà eletta a novembre sarà formata da quindici rappresentanti e avrà una durata di tre anni. Sei seggi andranno ai più votati, ma c’è anche un meccanismo che consentirà a tutte le comunità di essere rappresentate attraverso una suddivisione in macroaree di provenienza. I poteri? Consultivi e propositivi, recita il regolamento: l’organismo potrà fare proposte ed esprimere pareri non vincolanti. Chi può votare? Stranieri e apolidi, chi ha un regolare titolo di soggiorno o in corso di rinnovo, chi risulta iscritto all’anagrafe alla data dell’1 settembre 2011. La presentazione delle candidature deve essere effettuata dalle 8 alle 20 di lunedì 15 ottobre all’ufficio elettorale di piazza De Gasperi. Si voterà, negli stessi orari, il 15 novembre. A disposizione cinque seggi, tra Ufficio anagrafe, circoscrizioni e Municipalità di Pirri. (A.P.)



