Roma – La “passione pastorale per i migranti” di mons. Bruno Schettino, presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, morto ieri notte, è stata ricordata in vari messaggi da istituzioni, organismi della Cei, etc. In tutti la prematura scomparsa del presule, che guidava la diocesi di Capua, ha suscitato sgomento e profondo cordoglio.
“Vicinanza nella preghiera e partecipazione al dolore della diocesi, della Fondazione Migrantes e dell’intera Chiesa in Italia per l’improvvisa scomparsa di mons. Schettino” è stata espressa dal presidente di Caritas Italiana, il vescovo di Lodi, mons. Giuseppe Merisi, assieme al direttore don Francesco Soddu e a tutti gli operatori. Nel messaggio di cordoglio, in particolare, don Soddu ricorda “la costante attenzione di mons. Schettino verso le persone più bisognose e il comune impegno nel campo della pastorale a servizio della mobilità umana per la promozione di una società accogliente e solidale, rispettosa della dignità di ogni persona”.
Il direttore Migrantes della Campania, don Alfonso Calvano sottolinea la “sensibilità” di mons. Schettino verso le povertà del territorio diocesano e, quindi della Campania: “era dotato – spiega – una spiccata sensibilità e accoglienza degli immigrati, ha seguito con impegno e assiduità l’evangelizzazione a favore della mobilità umana delle varie diocesi campane e, ultimamente, come presidente della Fondazione Migrantes ha dato un forte impulso per promuovere i diritti degli immigrati attraverso l’integrazione e l’accoglienza”.
Domani pomeriggio, alle ore 16,00, nella cattedrale di Capua, i funerali. A presiederli il cardinale di Napoli e presidente della Conferenza Episcopale della Campania, Crescenzio Sepe.



