Roma – “Un amico che vorresti trovare nel sedile accanto durante il viaggio della vita”. Così mons. Paolo Schiavon, Presidente ad interim della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, ha ricordato la figura di mons. Bruno Schettino, scomparso recentemente. Durante una celebrazione eucaristica, insieme agli altri vescovi della Commissione e al personale della Fondazione Migrantes, il presule ha ricordato l’impegno di questi anni nella pastorale delle migrazioni di mons. Schettino sia come arcivescovo di Capua e sia come Presidente della CEMI e della Fondazione Migrantes, sottolineando la sua “predilezione per i poveri e in particolare per gli immigrati. A loro – ha detto mons. Schiavon – dava tutto e la sua porta era sempre aperta. Una iniziativa che ha dato un forte impulso alla promozione della dignità di questi uomini e donne attraverso l’accoglienza e l’integrazione, proponendo a tutti i livelli il modello di una società accogliente e rispettosa di ogni persona”.



