Santo Stefano di Cadore ha ricordato p. Rodolfo De Candido e tutti i suoi emigranti

Santo Stefano di Cadore – Una domenica (il 30 settembre) all’insegna del ricordo dell’emigrazione del Comelico e Sappada indetta dalla locale “Famiglia” ex emigranti in collaborazione con il comune, gli alpini, la regola, la parrocchia e degli abitanti della piccola frazione di Tamber dove è stata scoperta una stele in memoria di padre Rodolfo De Candido, davanti alla sua casa nativa alla presenza di autorità e cittadini che hanno ascoltato con molta attenzione e commozione gli interventi del neo eletto presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona, del sindaco di S. Stefano Alessandra Buzzo e del parroco don Diego che ha benedetto la stele. Padre De Candido, nato il 2 ottobre 1919, trascorse buona parte della sua vita in Brasile, missionario Scalabriniano nel Rio Grande do Sul dove è deceduto nel 1999. E’ seguita la S. Messa nella parrocchiale di S. Stefano durante la quale il parroco ha messo in risalto l’esempio della gente del Comelico che in tutto il mondo hanno portato e mantenuto la fede e le tradizioni religiose, ben vengano quindi questi simboli di ricordi in particolare per l’esempio alle nuove generazioni. Trasferimento infine nella Piazzetta e monumento all’emigrante per celebrare il decimo anniversario della locale Famiglia di ex emigranti.