Venezia – Da venerdì 26 a domenica 28 ottobre Verona sarà la “capitale” dei veneti nel mondo composto dai milioni di emigrati veneti e loro discendenti che, annualmente, incontrano le Istituzioni della loro terra d’origine, ed in particolare la Regione del Veneto. Si terranno infatti, per la prima volta unificate in una “tre giorni” attraversata da diversi appuntamenti, la Consulta dei Veneti nel Mondo e la Quinta Giornata dei Veneti nel Mondo, organizzate dalla Regione in collaborazione con l’Associazione Veronesi nel Mondo. “Abbiamo voluto affiancare questi che sono i due più significativi momenti dell’anno – sottolinea l’assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival – perché la memoria di un così rilevante momento della nostra storia passata venisse enfatizzata al massimo e riunisse tutti i protagonisti del settore: i consultori provenienti da tutto il mondo e le associazioni estere e venete al completo”. Quest’anno, per creare un maggior legame tra vecchie e nuove generazioni, e passare a queste ultime il testimone della grande emigrazione non solo come storia, ma anche come strumento di lettura del presente, parteciperanno alle celebrazioni anche i ragazzi delle scuole vincitrici del concorso indetto per far conoscere in modo diverso, interattivo e creativo, questo pezzo di storia del Veneto. “Stiamo vivendo un momento di grave crisi – sottolinea Stival – ed i nostri giovani sono di nuovo costretti a lasciare il Veneto e l’Italia per trovare nuove opportunità di lavoro. E’ un nuovo fenomeno migratorio, altamente qualificato, che però non perde la sua caratteristica di costrizione. I due eventi veronesi – dice Stival – sono quindi non solo celebrativi, ma di confronto e riflessione su questi temi e su come il grande mondo dei veneti all’estero possa dare una mano ed essere da noi aiutato laddove serve”.



