I visti d’ingresso in Italia

Milano – Secondo un’indagine di Banca d’Italia, nel 2009 ogni giorno entravano in Italia circa 200mila stranieri, soprattutto turisti; e nel 2010, secondo l’European Migration Network, sono stati rilasciati dall’Italia più di un milione e 543mila visti, di cui 218mila con validità superiore ai tre mesi (i cosiddetti “visti nazionali”), questi ultimi per lo più per motivi di famiglia (il 42%), lavoro (il 32%) o studio (il 17%). Il dato dei “visti nazionali” rilasciati – spiega la newsletter dell’Ismu – è comunque in diminuzione del 28% rispetto ai 302mila rilasciati nel 2009.
Nel 2010 le principali sedi consolari di rilascio dei “visti nazionali” sono state Casablanca (18,8 mila), Chisinau (in Moldova, 11,9 mila), Nuova Delhi (11,1 mila, l’84% per motivi di lavoro), Dacca (in Bangladesh, 9,8 mila), Shangai (9,3 mila, il 61% in meno rispetto al 2009), Tirana (8,5 mila), Manila (8,4 mila), Islamabad (7,4 mila, meno di metà rispetto al 2009), Kiev (6,4 mila, il 57% in meno rispetto al 2009) e Lima (5,9 mila). Si tratta comunque delle medesime prime dieci del 2009; Chisinau e Islamabad non erano invece in tale graduatoria nel 2008, quando vi erano Bucarest (con ben 15,8 mila “visti nazionali”) e Tunisi (7,7 mila).