Roma – Un “segno importante della comunione tra le Chiese in Sicilia e nel Nord Africa, resa ancora più intensa per la presenza in Italia di oltre un milione di immigrati e rifugiati provenienti da quelle terre, oltre che dalla con divisione di uno stesso mare, il Mediterraneo, che assume in questi tempi diversi significati, talora anche tra loro contraddittori”. E’ quanto scrive il Segretario generale della CEI, mons. Mariano Crociata, in un messaggio inviato al vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, in occasione dell’Assemblea generale dei vescovi del Nord Africa in corso in Sicilia. “E’ il mare – scrive mons. Crociata – che diventa un confine, una barriera da presidiare; è un mare di morte – oltre 2000 persone lo scorso anno hanno perso la vita; ma è anche il mare che, per molte persone migranti, diventa il luogo di un ‘pellegrinaggio di fede e di speranza’, come ha ricordato Benedetto XVI nel Messaggio per la prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà nelle nostre parrocchie domenica 13 gennaio”. Il Segretario generale della CEI si augura che l’assemblea dei vescovi del Nord Africa “rappresenti un momento significativo per aiutare gli uomini e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo a costruire una nuova pagina della nostra storia comune”.



