Vescovi europei in preghiera per chi è costretto a migrare

Roma – Vescovi europei oggi in preghiera per “tutti coloro che sono costretti ad abbandonare i loro Paesi”. “La Vergine Santissima volga benigna il suo sguardo sulle difficoltà dei più deboli e soprattutto vegli sul cammino dell’incontro tra i popoli”. È il card. Josip Bozanić, arcivescovo di Zagabria, a dare voce ad una preghiera per i migranti nell’omelia pronunciata questa mattina in apertura della seconda giornata di lavoro a un incontro che sta riunendo a Roma fino al 29 novembre circa 40 vescovi e direttori nazionali per la pastorale dei migranti delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). “Sappiamo – ha detto l’arcivescovo – che i movimenti migratori hanno inizio in molti casi quando, in situazioni di gravi difficoltà e sofferenza, in cui non si può intravedere un futuro, le persone decidono di lasciare il loro luogo di provenienza nella speranza di trovare altrove una vita migliore”. Nella sua omelia il cardinale ha parlato della “sofferenza di tante persone” di “dover lasciare il loro Paese e i loro cari”. Inoltre le migrazioni – ha aggiunto – sono un fenomeno che “conosce la presenza di ingiustizie, la violazione dei diritti umani e mostra la precarietà che segna la vita umana. Tutte queste sono situazioni che ci pongono tante domande, non da ultima quella sul corso della storia” e ci “porta a chiederci su Dio, sul suo sguardo sulla storia”. (SIR)