Germania: cresce l’immigrazione

Francoforte – Nella prima metà del 2012, il numero degli immigrati in Germania è nuovamente aumentato. Da gennaio a giugno, 501.000 persone si sono trasferite in Germania, si tratta di 66.000 persone o del 15 percento in più rispetto alla prima metà del 2011, secondo un riscontro provvisorio del Ministero Federale della Statistica (Statistisches Bundesamt – Destatis), reso noto a Wiesbaden in data 15.11.2012. Già nel 2011, l’immigrazione sarebbe nettamente cresciuta del 20 percento rispetto all’anno precedente. Contemporaneamente, secondo il Destatis – ripreso dal mensile delle Missioni Cattoliche Italiane “Corriere d’Italia” -, circa 318.000 persone si sono trasferite dalla Germania in altri Paesi durante la prima metà del 2012 (+6%). Con ciò, fra immigrati ed emigrati, il saldo è in positivo di 182.000 persone (+35%). Secondo i dati disponibili, gli immigrati giunti in Germania nella prima metà del 2012 ammontano a 447.000 persone – ossia un +17 percento rispetto alla prima metà del 2011. Il numero dei cittadini tedeschi, finora residenti all’estero, che hanno fatto ritorno in Germania, invece, sarebbe intorno alle 54.000 persone, numero che risulta quasi invariato rispetto all’anno precedente. La maggior parte degli immigrati sono originari della Polonia (89.000). Nella prima metà del 2012, il Ministero Federale della Statistica ha riscontrato un notevole e forte aumento dell’immigrazione da Paesi UE, in particolare da quelli più colpiti dalla crisi finanziaria: dalla Grecia c’è stato un incremento dell’immigrazione del 78 percento rispetto alla prima metà del 2011 (+ 6.900 persone), dalla Spagna del 53 percento (+ 3.900 persone), così come del 53 percento dal Portogallo (+ 2.000 persone).