Trentino: prosegue l’accoglienza dei profughi

Trento – Con deliberazione n. 696 del 2011 la Giunta provinciale di Trento aveva approvato un intervento straordinario per l’accoglienza in Trentino di persone bisognose di protezione internazionale nell’ambito del Piano nazionale per l’emergenza Nord Africa, in adempimento dell’intesa tra il Governo, le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali. Gli interventi che la Provincia autonoma di Trento ha posto in essere per l’accoglienza delle persone bisognose di protezione internazionale sono stati effettuati sulla base del “Protocollo di procedura di accoglienza” adottato dalla Giunta provinciale di Trento con deliberazione n. 2905 del 2003, da ultimo modificato con deliberazione n. 1649 del 2007. Il compito di attuare gli interventi previsti è stato demandato ai responsabili delle strutture provinciali competenti in materia di protezione civile (per le attività straordinarie) e di immigrazione (per le attività ordinarie). Dall’inizio dell’emergenza Nord Africa sono state accolte in Trentino 223 persone. Ai primi di dicembre 2012 le persone ancora nel progetto sono 161 (6 nuclei familiari con 3 neonati, 142 singoli adulti e 4 minori non accompagnati), provenienti da: Bangladesh (4), Benin (1), Burkina Faso (6), Camerun (2), Ciad (5), Congo (2), Costa D’Avorio (10), Etiopia (1), Gambia (4), Ghana (14), Guinea (1), Guinea Bissau (2), Libia (3), Mali (36), Marocco (3), Mauritania (1), Niger (8), Nigeria (21), Senegal (2), Sierra Leone (1), Siria (1), Somalia (28) e Sudan (5). Le 161 persone sono ospitate in 39 alloggi dislocati sul territorio provinciale soprattutto a Trento e Rovereto. Il termine dello stato di emergenza nazionale è stato fissato al 31/12/2012 con Dpcm del 06/10/2011 e il Governo non ha ancora dato indicazione formale sull’eventuale proseguimento del progetto di accoglienza. La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore alla convivenza Lia Beltrami Giovanazzi, ha quindi ritenuto necessario programmare tale proseguimento, nelle more delle decisioni dello Stato, tenuto conto delle oggettive difficoltà per queste persone nel raggiungimento di un’autonomia economica e sociale entro il termine definito. La Giunta provinciale di Trento ha deciso di autorizzare la prosecuzione dell’accoglienza dei 161 migranti accolti al 7/12/2012 fino al raggiungimento dei ventiquattro mesi dalla data di arrivo in Trentino; di demandare al Servizio competente in materia di immigrazione attraverso il Cinformi gli adempimenti necessari per dare attuazione alla prosecuzione dell’accoglienza dei 161 migranti accolti; di stabilire che l’eventuale sussidio economico erogabile ai migranti accolti può arrivare per i singoli adulti al massimo fino al 50% di quello erogato per i richiedenti la protezione internazionale per l’anno 2012 e può arrivare fino al 100% per i nuclei familiari.