Monaco – Dal 20 al 22 gennaio si e tenuto a Monaco il Forum delle Organizzazioni Cristiane per la pastorale dei circensi e dello spettacolo viaggiante. Al forum hanno partecipano i direttori nazionali della pastorale della gente dello spettacolo viaggiante delle Chiese di nove Paesi Europei otto Paesi europei. Per l’Italia il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego e come esperto mons. Piergiorgio Saviola, già direttore generale della Migrantes e da decenni impegnato nella pastorale della gente dello spettacolo viaggiante mentre per il Pontificio Consiglio per i Migranti e Itineranti era presente sr. Alessandra Pander. Durante i lavori i vari rappresentanti dei diversi Paesi hanno presentato la situazione della pastorale dei circensi e lunaparchisti nei diversi Paesi europei. Alcuni hanno sottolineato come la crisi ha interessato profondamente anche questo settore del lavoro e dello spettacolo. Altri hanno evidenziato la diffusione delle sette o la difficoltà anche nei percorsi di fede. Inoltre si è parlato dell’importanza della recente udienza di Papa Benedetto XVI lo scorso 1 dicembre con la gente dello spettacolo popolare e viaggiante che ha visto la partecipazione di oltre 8000 persone. Tra gli argomenti del Forum anche l’aggiornamento sulla proposta avanzata dall’ECA (European Circus Association) affinché l’Unesco riconosca il circo e lo spettacolo viaggiante come patrimonio dell’umanità. Questo riconoscimento sarebbe importante – è stato sottolineato durante i lavori – per salvaguardare nei percorsi e nella legislazione culturale di ogni Paese il ruolo importante del circo. I direttori nazionali hanno manifestato il proprio interesse all’iniziativa e hanno assicurato il proprio impegno nei confronti dei governi dei rispettivi Paesi perché l’iniziativa abbia buon esito. L’ultimo tema affrontato dal Forum è stato quello della scolarizzazione dei figli delle famiglie dello spettacolo viaggiante. E’ stata presentata l’esperienza dell’European Network for Traveller Education che dal 2005 lavora con un sistema mobile di scuola per garantire la scolarizzazione dei bambini dei circensi e fieranti dai 4 ai 12 anni in Olanda. La federazione intende allargare il progetto a diversi Paesi europei. L incontro si è chiuso nella serata di ieri con l’assegnazione di un premio ad un numero circense presentato all’edizione 2013 del Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. Durante i lavori i membri del Forum hanno partecipato anche alla preghiera ecumenica sotto il tendone del circo in occasione della Settimana di Preghiera dell’Unità dei Cristiani. Alla preghiera, presieduta dall’arcivescovo di Monaco mons. Bernard Barsì erano presenti anche il vescovo di Savona-Noli, mons. Vittorio Lupi – che è anche delegato della Conferenza Episcopale Ligure per la Migrantes – e il direttore della Migrantes di Ventimiglia-Sanremo Lorenzo Verrando.



