“Fede e religiosità in un Europa che cambia” : incontro del Comitato Congiunto Ccee e Kek a Varsavia

Varsavia – Quest’anno, il Comitato Congiunto della Conferenza delle Chiese Europee (Kek) e del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (Ccee) si riunirà a Varsavia presso il Centro della Caritas polacca (Ul. Okopowa 55) dal 4 al 6 febbraio su invito dell’arcivescovo di Przemyśl, mons. Józef Michalik, Presidente della Conferenza episcopale polacca e Vice-presidente del Ccee.
Il Comitato, istituito nel 1972, è l’istanza più elevata del dialogo fra la Kek ed il Ccee. Si riunisce di solito annualmente e comprende, oltre alle due presidenze ed ai segretari generali dei due organismi, quattro membri della Kek e quattro membri nominati dal Ccee.
Il tema principale dell’incontro “Fede e religiosità in un’Europa che cambia. I nuovi movimenti cristiani in Europa: sfide o opportunità?” vuole essere un’occasione – si legge in una nota – per le due realtà ecclesiali di riflettere insieme sui cambiamenti in corso nell’uomo europeo nel suo rapporto con Dio e nella sua esperienza religiosa, particolarmente evidenti nell’aumento dei movimenti evangelici e pentecostali in Europa. Di fronte alla vastità del tema, i due organismi hanno deciso di approfondire in modo particolare il rapporto, a volte difficile, tra Chiese ‘storiche’ e nuove comunità, la cui presenza in Europa apre a nuove sfide e opportunità.
Il tema sarà sviluppato con il contributo di esperti e da tre angolazioni: innanzitutto la prospettiva sociologica e storica con il contributo della di Eileen Barker della London School of Economics e di Stanisław Wargacki SVD dell’Università cattolica di Lublino; in un secondo momento, il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei e vice-presidente Ccee insieme al Metropolita Joseph del Patriarcato ortodosso di Romania si soffermeranno sull’esperienza che le chiese tradizionali vivono dalla presenza dei ‘nuovi movimenti’; infine, l’arcivescovo emerito di Southwark, mons. Kevin McDonald, e la pastora Claire Sixt-Gateuille della Chiesa riformata di Francia tenteranno di definire le sfide pastorali.
Nel corso dell’incontro, i partecipanti saranno informati sulla situazione religiosa ed ecumenica in Polonia attraverso i contributi del vescovo Krzysztof Nitkiewicz, responsabile per le relazioni ecumeniche della Conferenza episcopale polacca e del Metropolita Jeremiasz, Presidente del Consiglio delle Chiese in Polonia.
Mercoledì 6 febbraio, i lavori si concluderanno nella mattinata con una visita al Museo dell’Insurrezione, preceduta da due comunicazioni: “L’Anno della Fede, il 50° anniversario del Concilio Vaticano II e il Sinodo per la Nuova Evangelizzazione” da parte di mons. Józef Michalik e “Il ruolo della KEK nell’Europa che cambia – Istantanee (uno sguardo) sul rinnovamento della Kek – Visione e missione” da parte dell’OKRin Cordelia Kopsch, vice-presidente dell’Ekd.