Milano – La mostra “Albania Athleta Christi. Alle radici della libertà di un popolo”, ideata in occasione dei cento anni dell’indipendenza albanese (1912), propone un viaggio alle radici dell’identità di questo popolo, mettendo in evidenza il contributo offerto dalla Chiesa Cattolica nei secoli e l’imprescindibilità della “domanda religiosa”, a lungo negata durante i decenni di regime comunista, ancora oggi censurata eppure presente nella società, dove si ripropone come una sfida ineludibile con cui misurarsi. In questi mesi la mostra, presentata in agosto al Meeting di Rimini con grande successo di pubblico, viene allestita in varie città su iniziativa di comunità albanesi, centri culturali, diocesi, scuole. L’esposizione comprende 41 pannelli e necessita di uno spazio espositivo di 50 metri lineari. E’ accompagnata da due dvd audio-video. Per informazioni: Ufficio Meeting Mostre, 0541-728565, fax 0541-765206, info@meetingmostre.com. Il catalogo con i testi e le immagini (Albania Athleta Christi, a cura di Teodor Nasi, 96 pagine, 12 euro) è pubblicato da Itaca Edizioni.



