Presidente Austria ai rifugiati: “voglio veramente aiutarvi”

Vienna – “Le persone che intraprendono ciò che voi avete intrapreso, meritano di essere prese sul serio”. Così ha scritto ieri il presidente austriaco Heinz Fischer ai 40 rifugiati politici che da metà dicembre occupano una chiesa nel cuore di Vienna e chiedono protezione e diritti al lavoro, alla formazione, ad abitazioni dignitose. “Desidero dirvi con estrema chiarezza che cosa posso e possiamo fare unendo le forze e che cosa non possiamo fare. In Austria – spiega Fischer nella lettera ripresa dall’agenzia Sir – non possiamo superare, nemmeno in una situazione delicata e tragica, i limiti imposti dalla legge o oltrepassare i diversi ambiti di competenza”. Il presidente desidera “migliorare la situazione” in cui si trovano i rifugiati ora, “che minaccia le vostre condizioni di salute”, e invita i rifugiati ad accogliere l’offerta, avanzata dal cardinale Schönborn già da alcune settimane, di trasferirsi in locali più confortevoli e accoglienti, di proprietà della Chiesa viennese.

 
“Sarebbe un passo importante e positivo”, scrive il presidente, per poi cercare “con ogni singola persona coinvolta una chiarificazione nei termini imposti dalla legge e una soluzione”. E aggiunge: “Spero che possiate percepire e credere che voglio veramente aiutarvi”. I rifugiati, che provengono da Pakistan, Afghanistan, Somalia, Algeria, Marocco, sono in sciopero della fame dal 1 febbraio. Una manifestazione è prevista per domani a Vienna.