Città del Vaticano – “Vedo che la Chiesa è viva”. Queste parole, pronunciate a braccio da papa Benedetto XVI, in apertura della sua ultima udienza generale, descrivono molto bene quello che si poteva vedere questa mattina in piazza San Pietro. Una folla oceanica che ha voluto salutarlo: 150mila persone venute da ogni parte d’Italia e del mondo con bandiere di diverse nazionalità e costumi caratteristici. Persone venute perché convinti che era “importante esserci”. “Un dovere: non potevamo non ringraziare Benedetto XVI”, sottolineano un gruppo di giovani.
“Non abbandono la Croce”, ha detto il Papa nel suo intervento più volte interrotto dagli applausi, sottolineando che questi anni sono stati contrassegnati da momenti difficili. Joseph Ratzinger vuole restare “in modo nuovo presso il Signore Crocifisso”: la sua rinuncia non comporta un suo ritorno alla vita privata, con viaggi, conferenze, etc: “non porto più – ha spiegato – la potestà dell’officio per il governo della Chiesa ma nel servizio della preghiera resto, per così dire, nel recinto di San Pietro”.
“Continuerò – ha poi aggiunto – ad accompagnare il cammino della Chiesa con la preghiera e la riflessione, con quella dedizione al Signore e alla sua Sposa che ho cercato di vivere fino ad ora, ogni giorno, e che voglio vivere sempre”.
“Continuerò – ha poi aggiunto – ad accompagnare il cammino della Chiesa con la preghiera e la riflessione, con quella dedizione al Signore e alla sua Sposa che ho cercato di vivere fino ad ora, ogni giorno, e che voglio vivere sempre”.
Benedetto XVI, che dalle 20 di domani sarà “Papa emerito”, ha detto di non essersi “mai sentito solo nel portare la gioia e il peso del ministero petrino”.
“In questi ultimi mesi ho sentito – ha detto – che le mie forze erano diminuite, e ho chiesto a Dio di farmi prendere la decisione più giusta non per me, ma per la sua Chiesa” aggiungendo di aver fatto questa scelta “sofferta per amore della Chiesa, avendo sempre davanti il suo bene e non il mio”.
Prima di salutare i fedeli il Papa ha voluto essere “vicino” alla folla che lo attendeva nella piazza passando in mezzo a loro con la papamobile, fermandosi a baciare e benedire alcuni bambini.
Prima di salutare i fedeli il Papa ha voluto essere “vicino” alla folla che lo attendeva nella piazza passando in mezzo a loro con la papamobile, fermandosi a baciare e benedire alcuni bambini.
Tra la folla molte persone non sono riuscite a trattenere le lacrime: sul sagrato anche qualche cardinale aveva gli occhi rossi per la commozione. Al termine un lunghissimo applauso da parte di tutti mentre i cardinali si alzano in piedi per tributare il loro ringraziamento al Papa.
Benedetto XVI è sembrato sereno: “vorrei che ognuno sentisse la gioia di essere cristiani”, ha scritto subito dopo sul profilo twitter.
E’ il compito che ci lascia. (Raffaele Iaria)



