Firenze – Moustapha Dieng, a Cheikh Mbengue e a Mor SougouI, i tre senegalesi scampati al raid razzista compiuto a Firenze il 13 dicembre 2011 e che causò tre vittime, tra le quali anche l’attentatore, hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Lo ha deciso il governo accogliendo la proposta del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. “La concessione della cittadinanza – si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri – rappresenta un gesto di doveroso riconoscimento e di concreta solidarietà della nazione verso i signori Dieng, Mbengue e Sougou sopravvissuti ai gravissimi fatti di matrice razziale verificatosi il 13 dicembre 2011”, quando l’estremista di destra Gianluca Casseri fece fuoco contro un gruppo di ambulanti stranieri ai mercati di piazza Dalmazia e San Lorenzo, uccidendo due persone, per poi togliersi la vita in un parcheggio sotterraneo a poca distanza dal luogo dell’aggressione.



