Roma – I vescovi della Commissione CEI per le Migrazioni e la Fondazione Migrantes esprimono “sentimenti di vicinanza e di affetto” a Benedetto XVI che ha scelto di “rinunciare al Pontificato, con un atto di coraggio e nello spirito di servizio alla Chiesa”. Lo fanno al termine di un incontro avvenuto ieri a Roma. “Alla vicinanza – scrivono in una nota diffusa questa mattina – si unisce la gratitudine per un Magistero ricco e puntuale, che ha ricordato più volte lungo gli otto anni del suo Pontificato i drammi, le attese, le gioie e le speranze dei migranti e rifugiati oggi nel mondo, oltre che richiamare nelle udienze straordinarie l’attenzione al popolo rom, alla gente dello spettacolo viaggiante, al mondo dei marittimi”. Molte volte e in diverse occasioni – ricordano i presuli – Benedetto XVI ha ricordato alle “nostre comunità e alla società civile il dovere dell’accoglienza, della tutela dei diritti, in particolare dei minori, delle donne migranti e delle loro famiglie”. “In questo tempo di Quaresima, la nostra preghiera all’attesa della Pasqua aggiunge l’attesa della scelta del nuovo Pontefice, sicuri – conclude la nota – che il prossimo Successore di Pietro accompagnerà il cammino della Chiesa incrociando il cammino della famiglia umana”.



