Giornata della Donna: 20 immigrate “nuove italiane” oggi all’Altare della Patria

Roma – In occasione dell’8 marzo venti ragazze “nuove italiane”, accompagnate dalle loro Sindache provenienti da tutta Italia, depositeranno oggi una corona di mimosa ed alloro sul Sacello del Milite Ignoto dell’Altare della Patria, simbolo della Repubblica Italiana. Sono: Amrani Marya, Adriana Daniela Celmare, Orobosa Cassie Edogun, Souli Ghofran, El Abedkrimi Ranya, Marziali Pearly, Halima Tanjoui, Monique Yuma, Milena Livramento Da Cruz, Hind Talibi, Bianca Arva, Maria Ilena Rocha, Maria Cristina Santos, Chemkhi Manel, Zeineb Chemkhi, Vanessa Cubas, Patricia Martines, Emiriana Reyes, Rasa Guzman, Laura Flores. Con questo gesto le ragazze intendono dire a noi tutti che non sono più immigrate, ma nuove cittadine, amano l’Italia e vogliono essere riconosciute italiane. Sono italiane di fatto e vogliono esserlo anche per legge. Chiedono la modifica della legge sulla cittadinanza italiana per affermare che chi nasce e cresce in Italia e’ italiano. “Con questa iniziativa simbolica la Fondazione Nilde Iotti e l’ANCI – ha detto il Presidente della Fondazione Livia Turco – intendono rivolgere un appello alle elette ed agli eletti del nuovo Parlamento perchè approvino subito una legge di riforma della cittadinanza per consentire a chi nasce e cresce in Italia (circa 400 mila nati dal 2005 al 2010) su richiesta dei loro genitori, di essere italiani”. Le promotrici dell’iniziativa chiedono alle nuove elette in parlamento di stringere un patto con le “nuove italiane” per portare le loro storie, i loro volti, le loro domande di cambiamento.